Il nuovo Consiglio Direttivo Sigot all’insegna dell’inclusività e del radicamento territoriale per il triennio 2026-2029.

La Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio (SIGOT) annuncia con orgoglio l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2026-2029. La nuova governance è caratterizzata da una forte prevalenza di quote rosa e per una copertura geografica capillare, che garantisce una rappresentanza autentica dell’intero panorama geriatrico nazionale.

Il nuovo board, che guiderà la società scientifica nelle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione, è composto da professionisti di comprovata esperienza che operano quotidianamente nel cuore dell’assistenza, dall’ospedale al domicilio.

La Composizione del Nuovo Direttivo (2026-2029)

La squadra che guiderà la SIGOT per il prossimo triennio è così strutturata:

 Presidente: Luca Cipriani

 Vicepresidenti: Nicola Vargas e Virginia Boccardi

 Tesoriere: Claudia Bauco

 Segretaria: Liliana Mazza

Consiglieri: Giuseppe Benati, Claudio De Lucia, Lucio Luchetti, Maria Lia Lunardelli, Michela Passamonte, Luca Pellizzari, Angelo Scuteri, Piero Secreto.

Revisori dei Conti: Mario Alimenti, Moira Ceci, Alberto Cella, Laura Norelli.

Presidente Sezione Nursing e Professioni Sanitarie: Francesca Arcangeli.

Direttore scientifico: Andrea Fabbo.

Leadership e inclusività

Con una significativa presenza femminile in ruoli chiave, tra cui la Segreteria, la Vicepresidenza e il coordinamento delle Professioni Sanitarie, SIGOT conferma il proprio impegno verso una leadership inclusiva. Questa composizione non solo rispecchia l’attuale demografia della professione geriatrica, ma valorizza l’importante contributo che le donne apportano alla ricerca clinica e alla gestione dei pazienti fragili.

Rappresentanza nazionale

La struttura del nuovo Direttivo è stata definita per garantire una copertura territoriale completa. La presenza di professionisti provenienti da diverse regioni italiane permette alla SIGOT di farsi portavoce delle specifiche esigenze locali, promuovendo standard di cura uniformi e la condivisione delle migliori pratiche cliniche su tutto il territorio nazionale.

“La scelta di un Consiglio Direttivo che valorizza il talento femminile e che garantisce una presenza capillare su tutto il territorio nazionale non è solo un atto di equità, ma una scelta strategica,” ha dichiarato il neoeletto Presidente, Luca Cipriani. “Solo attraverso una visione plurale e radicata nelle diverse realtà locali potremo affrontare la complessità della geriatria moderna, integrando efficacemente l’assistenza ospedaliera con quella territoriale.”

Obiettivi del mandato

Il Consiglio si concentrerà nei prossimi tre anni su:

  1. Continuità di cura: Rafforzamento della rete tra ospedale e territorio.
  2. Innovazione: Implementazione di modelli digitali per la cronicità.
  3. Formazione: Sostegno alla crescita dei giovani geriatri e valorizzazione delle professioni sanitarie.
  4. Advocacy: Dialogo costante con le istituzioni per una geriatria basata sull’evidenza.

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