Il dottor Andrea Fabbo eletto rappresentante di SIGOT e SIGG all’EUGMS.
La nomina ufficializzata il 3-4 marzo a Dublino durante gli incontri della società europea di geriatria.
È stata ufficializzata il 3 e 4 marzo a Dublino l’elezione del dottor Andrea Fabbo come rappresentante delle società scientifiche italiane di geriatria SIGOT e SIGG all’interno della European Geriatric Medicine Society (EUGMS), la principale organizzazione europea che riunisce le società scientifiche impegnate nella ricerca e nella pratica clinica della medicina geriatrica.
La nomina è stata formalizzata nel corso degli incontri istituzionali della società europea, che si sono svolti nella capitale irlandese e che hanno riunito i rappresentanti delle principali organizzazioni nazionali di geriatria.
Nel nuovo incarico Fabbo rappresenterà congiuntamente SIGOT e SIGG nelle attività dell’EUGMS, contribuendo a rafforzare il ruolo della geriatria italiana nel contesto scientifico europeo. Il suo compito sarà quello di favorire il dialogo e la collaborazione tra le società scientifiche, promuovere lo scambio di conoscenze e sostenere lo sviluppo di progetti di ricerca e iniziative comuni sui temi dell’invecchiamento, della fragilità e dell’organizzazione dei servizi per la popolazione anziana.
L’elezione rappresenta un riconoscimento del contributo scientifico e organizzativo espresso negli anni dalla geriatria italiana e un’opportunità per consolidare la presenza del nostro Paese nelle reti europee dedicate alla salute dell’anziano e all’innovazione dei modelli assistenziali.
Il dottor Andrea Fabbo è geriatra con una lunga esperienza clinica e organizzativa nell’ambito dell’assistenza territoriale e della gestione delle patologie dell’anziano, con particolare attenzione ai disturbi cognitivi e alle demenze. Nel corso della sua attività ha promosso modelli innovativi di presa in carico della fragilità e della cronicità, contribuendo allo sviluppo di reti e progetti dedicati al miglioramento della qualità di vita delle persone anziane.
L’incarico all’interno della European Geriatric Medicine Society consentirà di rafforzare ulteriormente la collaborazione scientifica internazionale su temi cruciali per i sistemi sanitari europei, a partire dall’invecchiamento della popolazione e dall’evoluzione dei servizi sociosanitari dedicati agli anziani.

